Affittare con l’Home Staging

pubblicato su tiriordino.com, a cura di Staged Homes

Alcuni mesi fa vi abbiamo introdotto nel mondo  dell’Home Staging, l’arte di preparare la casa per venderla o affittarla. Anche durante il periodo estivo gli home stager hanno portato  risultati concreti al mercato immobiliare con interventi che in questa stagione hanno interessato prevalentemente le case vacanze e  gli immobili in affitto, trasformando case assolutamente prive di alcun effetto “wow” in veri gioielli di design. Dai dati dell’associazione emerge un grande successo dell’home staging in questo settore del mercato immobiliare , dove l’impatto di un restyling che comprenda anche l’inserimento di  nuovi mobili unitamente al relooking dei vecchi è sicuramente tra le chiavi per una locazione riuscita.

E’ chiaro che chi cerca una casa in affitto, non vuole investire, né mettere a posto l’immobile, visto che la casa  non sarà mai del tutto sua. E quindi già la necessità di imbiancare o sostituire qualche mobile può risultare un punto a sfavore nella valutazione della casa da parte del potenziale affittuario. Spesso basta l’investimento di una o due mensilità per poter rilanciare un immobile, distinguerlo dagli altri e affittarlo in breve tempo.

Un semplice calcolo mostra quanto pesa la manutenzione di un immobile non locato visto che tra  condominio e utenze  il proprietario dell’appartamento spende comunque, quando invece potrebbe restringere la durata dei tempi morti investendo con l’home stagingpotendosi aspettare un ritorno sicuro.

Tra le obiezioni sollevate in questo periodo di crisi sentiamo spesso che i proprietari non riescono a investire poiché i soldi sono pochi e l’idea di spendere prima di incassare appare una scelta azzardata, allora  per superare questo ostacolo, alcuni home stager propongono anche delle formule di pagamento in due fasi : il proprietario dovrà anticipare soltanto i costi del materiale e pagare poi la parcella dello stager  solo quando  l’immobile verrà affittato.I maestri dello staging sanno proporre anche delle  soluzioni di riciclaggio di mobili, materiali e oggettistica, per un’etica di staging, per motivi ambientali e per tenere la promessa dello stager: rilanciare un ambiente con soluzioni a basso costo e ad alto impatto.

vi proponiamo di seguito alcuni esempi realizzati da home stagers :

il soggiorno di Lia Chianese -Napoli

Soggiorno primaSoggiorno dopo LIA CHIANESE Napoli

la cucina di Gabriella Sala – Milano

Bessarione PRIMA  Bessarione DOPO- Gabriella Sala Milano

 

la camera da letto di Petersen + Callegari + Pegan – Roma

camera da letto_roma_CPP

la camera da letto e il balcone di Francesca Poggi – Piacenza

Camera matrimoniale prima_4  Poggi DOPO

HS_PC_Balcone prima_1HS_PC_Balcone DOPO_1.1

Per diventare home stager, oppure per associarsi e far parte della piattaforma più grande di home staging in Italia, visitatewww.stagedhomes.it oppure scrivere direttamente adinfo@stagedhomes.it.