Tiriordino.com – Home Staging 23/05/2013

Articolo a cura di Tiriordino.com, Staged Homes partner

A proposito di home staging appare interessante introdurre l’argomento parlando del seminario “La filosofia dell’Home Staging incontra IKEA Business” che si è tenuto alcuni giorni fa a Roma presso la sede Ikea – Anagnina dove anche noi di  Tiriordino  eravamo presenti.

Il seminario a cura dell’Associazione Italiana Home Stager prevedeva una serie di interventi atti a fornire ai principali attori del settore immobiliari e ai clienti IKEA una dettagliata panoramica della filosofia dell’home staging.

Stage sta per palcoscenico e di conseguenza, realizzare un “home staging“ consiste nel creare un’ambiente temporaneamente scenografico che possa facilitare la vendita di un immobile.

Quando si vuole vendere la propria casa il primo problema che ci si trova ad affrontare consiste, infatti, nel renderla “prodotto appetibile” agli occhi del maggior numero possibile di persone, ed ecco perché il primo passo da muovere in questa direzione sarà la spersonalizzazione degli ambienti e ancora la realizzazione di una “scenografia” che possa renderla gradevole di primo impatto. Questo è quanto è stato più volte ribadito da Amy Lentini, presidente dell’associazione, che ha anche sottolineato a più riprese, come oggi, più che mai, vista la grande offerta di immobili sul mercato, l’acquirente non abbia né la voglia di accontentarsi, né il tempo, né l’immaginazione per pensare a come la casa in questione possa esser trasformata. Come ripete spesso l’immobiliarista Paola Marella, nelle sue ormai famose trasmissioni televisive, non c’è mai una seconda occasione per dare una prima impressione!!  Quando un’immobile viene messo in vendita sul mercato diviene a tutti gli effetti sola proprietà immobiliare perdendo immediatamente la caratteristica della ”casa propria”. Ma, se persino quando vi si abitava non si è fatto nulla per migliorarla, come aspettarsi di apportare i giusti cambiamenti proprio in fase di vendita? La maggior parte delle persone, abitando la stessa casa per anni, tende a perdere la capacità di esaminare criticamente la situazione, quindi, affinché l’operazione di “spersonalizzazione” dell’immobile possa aver successo sarà necessario rivolgersi ad una terza persona che si occuperà di:

  • far svuotare le stanze del superfluo
  • far aggiustare eventuali danni che potrebbero penalizzare l’immobile
  • far pulire e se necessario ridipingere alcuni particolari in modo da favorire l’interesse del possibile acquirente.
  • far sistemare nel migliore dei modi i mobili, se presenti, all’interno, che concorreranno in modo evidente ad un arredamento più funzionale

Questo perché gli acquirenti comprano quello che vedono e non quello che immaginano quindi “non possono comprare ciò che non vedono”!! Da qui la necessità di creare, attraverso l’home staging delle situazioni tipo che possano favorire l’immedesimazione del cliente nell’utilizzo dell’immobile.

 

Nell’ottimizzare l’arredo esistente viene di norma valutata la possibilità di utilizzo dei prodotti IKEA, prodotti che hanno indubbiamente il vantaggio di poter offrire un rapporto qualità/prezzo ottimale per sopperire alle carenze di un appartamento anche in tempi molto brevi. Questo perché il lavoro dell’home stagerconsiste nel “trasformare anche un angolo disperato nel punto di forza dell’immobile”. Ad esempio, il problema di un angolo buio e fuori squadra può essere risolto realizzando una zona lettura che, sfruttando alcuni prodotti IKEA (tavolo, poltrona, lampada, tappeto) potrà richiedere una spesa totale di circa 100 euro.

Stessa cosa, ad esempio, per una camera da letto dove magari i mobili possono risultare troppo “invadenti” rispetto alle dimensioni della stanza, allora perché far apparire una stanza piccola quando operando delle scelte più adatte e mirate la stessa stanza potrebbe diventare indubbiamente più “accattivante”? Anche in questo caso le tante proposte del catalogo IKEA potrebbero risolvere in modo sicuramente economico tutte le problematiche.

Inoltre, IKEA Business offre la possibilità di realizzare delle ipotesi di spesa compilando liste comparative che vi aiuteranno ad effettuare gli acquisti più adatti al vostro budget, e una volta fatta la vostra scelta, i prodotti potranno essere acquistati anche via internet.

Quando si acquista “la casa” si fa un investimento importante che coinvolge tutta la famiglia, ma al momento della sua vendita, magari per sopravvenute nuove esigenze, la stessa casa il più delle volte appare abbandonata a se stessa. Ecco, quindi, che l’home stager stesso è presente anche per ricordare che si sta monetizzando un patrimonio e che pertanto lo scopo sarà quello di trarne il massimo beneficio economico possibile. Molto spesso i proprietari si mostrano scettici sull’argomento e la domanda più frequente è: perché spendere se voglio guadagnare? Perché l’immobile sciatto e poco appetibile rischia di rimanere invenduto o subire un abbassamento di prezzo ben più cospicuo della spesa che si sosterrebbe per un intervento di home staging, intervento che in linea di massima ha un costo che va dallo 0,5%  all’ 1% del valore dell’immobile.

Oggi in Italia il tempo di vendita medio di un immobile sul mercato è di circa 9 mesi, ma dopo un intervento di home staging, è statisticamente provato, che i suddetti tempi si riducono a soli 2 mesi. Insomma, anche questa sola ultima ragione sarebbe motivo sufficiente a considerare l’home stagingun’operazione economicamente valida e proficua, giacché una riduzione dei tempi di vendita vi tutelerà da eventuali ribassi del prezzo.

alcuni esempi di home staging realizzati con prodotti IKEA