Troppi proprietari pensano che le case si vendano da sole

Articolo pubblicato su idealista.it a cura di Associazione Italiana Home Stager

L’italia è uno strano paese, in cui per vendere qualsiasi prodotto si mettono in atto tecniche di presentazione molto raffinate, che contribuiscono al successo del made in italy. ma quando si tratta di case gli sforzi per presentare l’immobile nel miglior modo possibile sono pochi. i nostri esperti collaboratori dell’associazione italiana home stager spiegano perché gli scettici  dovrebbero prendere in considerazione l’arte di presentare la casa prima di venderla o affittarla

lettori di idealista, professionisti del settore, gente incuriosita dallo staging – in tanti ci scrivono con domande riguardo l’home staging, l’arte di preparare la casa per la vendita o l’affitto che vediamo espandersi in italia negli ultimi anni. anche se quasi tutto l’interesse espresso nei confronti dell’home staging deriva da un impulso e da una percezione della professione positivi, c’è anche chi esprime dubbi in merito, e chi non apprende la validità del servizio. alcuni agenti immobiliari, costruttori e proprietari hanno implementato il servizio e ne stanno beneficiando come dimostrano i numerosi interventi svolti dagli associati di staged homes. da altri vediamo più diffidenza, e un sano scetticismo. oggi rispondiamo ai “top tre dubbi sullo staging” espressi nei nostri confronti:

1. non capisco come lo staging possa essere di beneficio – alla fine quello che conta sono i metri quadri!

falso. partiamo con un semplice esempio: un prodotto in vendita – ed è questa espressione che i proprietari spesso non riescono ad attribuire alla propria casa – dev’essere presentato in modo appetibile. che sia una borsa esposta in una vetrina, o che sia un abito… la logica e la filosofia di vendere bene, e questo vuol dire anche rispettare l’eventuale acquirente offrendogli un prodotto curato piuttosto che trascurato, è sempre la stessa. creare una scena, stimolare l’immaginazione altrui e proporre soluzioni per l’uso del prodotto – questi sono fattori che contribuiscono ad una vendita riuscita. quindi, vi assicuriamo che una casa presentata bene, preparata alla vendita/affitto seguendo le tecniche di home staging, ha più probabilità di essere selezionata. una tattica più che valida per affrontare un mercato così difficile. la mentalità italiana su questo punto – almeno per quanto riguarda gli immobili – non tiene passo con quella che vediamo all’estero, che sa valorizzare i propri beni piuttosto che lasciarli decadere

 

2. ma il problema è la mancante erogazione di mutui – come può l’home staging influenzare quello?

non si può risolvere questo importante aspetto attraverso l’home staging. quello che possiamo fare però è distinguere le case in maniera tale che vengano scelte dalle persone fortunate a cui hanno concesso un mutuo. in più, torniamo al discorso della giusta presentazione di un qualsiasi prodotto in vendita: vista la condizione in cui troviamo la maggior parte degli immobili in vendita, non meritano nemmeno una visita. oggi, chi ha accesso a un mutuo, gode di un’offerta vastissima, quindi ha tutta la scelta possibile – perché dovrebbe accontentarsi di un prodotto trascurato? non a caso, anche i costruttori iniziano a progettare appartamenti campione per vendere un prodotto credibile e tangibile. la filosofia è la stessa – questo è l’home staging! per i professionisti del settore del design e dell’architettura, è essenziale saper comunicare uno spazio – tramite disegni, presentazioni impeccabili, modelli 3d di piccole dimensioni o appartamenti campione!

 

3. nessuno ha soldi da spendere su un immobile in vendita – perché sostenere ulteriori costi se si vende comunque?

una mentalità poco raffinata. riportiamo l’esempio della macchina – quando la vendiamo, la puliamo, la prepariamo, facciamo delle piccole riparazioni – perché non farlo con la casa per cui chiederemo un prezzo molto più alto di quello di una macchina? in più vediamo che le case staged vendono in molto meno tempo rispetto a quelle lasciate “così” – in media 61 vs 259 giorni. quali sono i costi che si devono sostenere per mantenere un immobile invenduto per 198 giorni? molto più alti del costo di un intervento di home staging. qui si tratta di un investimento, non di una spesa

 

ancora dubbi o domande? contattaci ad info@stagedhomes.it. saremo lieti di risponderti – anche ogni domanda è testimone del tuo interesse verso l’attività. per informazioni sull’home staging, e le attività come corsi, conferenze gratuite e altro ancora, visitare www.stagedhomes.it